No Longer Human

Pubblicato: Maggio 13, 2011 in Festival, Recensioni
Tag:, , , ,

No Longer Human di Morio Asaka (Jap, 2009)

Vincitore del Platinum Grand Prize dell'ultimo Future Film Festival, No Longer Human fa parte di un progetto decisamente ambizioso della televisione nazionale giapponese: Blue Literature (Aoi Bungaku). Sei film, divisi in quattro episodi l'uno, che trasformano in anime sei dei più grandi romanzi della letteratura giapponese del Novecento. Un modo come un altro per far conoscere alla post Evangelion generation storie che, probabilmente, non avrebbe mai letto.
In questo caso si tratta di adattare l'omonimo romanzo di Osamu Dazai, uno più importanti scrittori giapponesi del secolo scorso. La storia di un inetto, come nella migliore tradizione del romanzo novecentesco, incapace di vivere senza sprofondare nel baratro dell'incapacità. E perseguitato da un ghoul che rappresenta la sua vera essenza. Materiale che nelle mani di Morio Asaka e della Mad House, con il character design di Death Note, si trasforma in un oggetto decisamente strano. Capace di mettere d'accordo i fan della famosissima serie goth, che ritroveranno le sembianze familiari di Light Yagami nel protagonista (e un po' di Ryuk nel suo ghoul), con chi è alla ricerca di un prodotto di animazione decisamente fuori dagli schemi. Dove all'azione più cinetica si sostituisce l'esplorazione negli abissi di una psiche che si disintegra. E che cerca nell'amore, con scarsi successi, la propria salvezza.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...