La donna che canta

Pubblicato: febbraio 15, 2011 in Recensioni
Tag:,

La donna che canta di  Denis Villeneuve (Canada-Francia, 2010)

Di fronte all'assurdo testamento della madre, una coppia di gemelli affronta un viaggio verso la Palestina. Alla ricerca del passato rimasto troppo a lungo nascosto, ma pronto ad esplodere con la violenza di una guerra che non passa.

Sono diverse, e altrettanto diversamente efficaci, le strade percorse dal cinema in questi anni anni per raccontare l'eterno dramma dei conflitti mediorientali. Qualcuno sceglie il realismo più brutale, capace di trasfigurarsi quando meno te lo aspetti (come nel bellissimo finale di Lebanon). Qualcun altro, come Julian Schnabel in Miral, segue la strada di una narrazione autobiograficada, ma filtrata da un occhio che viene dalla videoarte (vedi anche alla voce Donne senza uomini).
La via seguita dal canadese Denis Villeneuve passa dal tentativo di coniugare (con difficoltà) una cronaca verosimile dell'esistente e un dramma universale di proporzioni classiche. Basato sulla struggente pièce tetrale di Wajdi Mouawad, La donna che canta paga però un pesante debito alle sue radici. E nonostante l'eleganza della regia e la cura nella messa in scena, chiede allo spettatore uno sforzo eccessivo per accettare sul grande schermo ciò che il linguaggio del teatro rende molto più naturale. All'Academy, invece, è piaciuto molto: è candidato all'Oscar come miglio film straniero.

commenti
  1. UnoDiPassaggio ha detto:

    Ciao. Potresti aggiornare il post sulla Connection col mio più che ritardatario link? 🙂
    Grazie.

  2. cineblob ha detto:

    Tempi lunghi eh? 🙂 vado subito!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...