Green zone

Pubblicato: aprile 21, 2010 in Uncategorized

Green zone di Paul Greengrass (Usa, 2010)

"Sono venuto per salvare vite e cercare armi: non ho trovato un cazzo"

Durante l'invasione americana dell'Iraq nel 2003, un ufficiale americano partecipa alle operazioni di ricerca delle armi di distruzione di massa. Uno dopo l'altro, però, i siti segnalati dall'intelligence si riveleranno delle grosse bufale. E il militare deciderà di muoversi in proprio per capirne di più.

Sembra destinata a passare alla storia del cinema d'azione la coppia Greengrass-Damon. Il primo, che nel 2002 stupì molti con il crudo Bloody sunday, ha trovato (come da tradizione) il suo attore feticcio e non lo molla più. Il secondo, dopo il boom inattesso di Will Hunting, ha visto risollevarsi una carriera che andava a picco grazie alla trilogia cult su Jason Bourne e all'ipercinetico registra britannico.
E anche dopo aver abbandonato la spy-story multimilionaria di Bourne, la premiata ditta Greengrass-Damon mette a segno un altro colpo. Molto liberamente ispirato al libro Imperial Life in the Emerald City, Green zone non ha la pretesa di essere un film realistico che racconti cià che DAVVERO è successo prima e dopo l'ultima guerra in Iraq. Giudicarlo su quei canoni, dunque, sarebbe un errore e porterebbe (inevitabilmente) alla bocciatura.
Ciò che conta, invece, è trovarsi di fronte a un film d'azione e spionaggio straordinariamente ben fatto e adrenalinico. Camera a mano, inseguimenti multipli, montaggio nevrotico, complotti ed esplosioni: ce n'è abbastanza per far contenti cinefili e non. Se a questo si aggiunge la critica (per quanto romanzata) alla falsa campagna sulle armi di distruzione di massa di Saddam, ce n'è abbastanza per riconoscere all'ultimo film di Greengrass anche l'aura del film di denuncia.
In Medio Oriente lo Zio Sam ci va per il petrolio. E ce lo ricorda anche l'ultima inquadratura.

commenti
  1. anonimo ha detto:

    Infatti, è proprio nel perfetto equilibrio tra la qualità contenutistica e formale della pellicola, che sta il valore di Green Zone. A me è piaciuto veramente moltissimo

  2. cineblob ha detto:

    Secondo me la premiata coppia può darci ancora molto di buono 🙂

  3. Ale55andra ha detto:

    Comunque ero io la sbadata del commento precedente…

  4. cineblob ha detto:

    Lo avevo intuito 😉

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