Alice in Wonderland

Pubblicato: marzo 16, 2010 in Uncategorized

Alice in Wonderland di Tim Burton (Usa, 2009)

Alice Kingsley ha vent'anni e uno spirito libero nella rigida Inghilterra vittoriana. A un passo dall'età adulta, però, si ritrova in un mondo di animali parlanti e regine macrocefale. Dove tutti pensano, o sperano, di sapere chi è veramente.

Ho girato e rigirato la questione per qualche giorno, come un cubo di Rubik, ma alla fine ho capito che la soluzione può essere solo una: Alice in Wonderland è una delusione comunque lo si guardi. Riesco a trovare in un minuto almeno cinque buone ragioni per sconsigliarvi di vederlo. E nemmeno una per fare il contrario.
La prima. L'immaginario dark di Tim Burton, si spera per ragioni di produzione, in questo film è un lontano ricordo. C'è molto più gotico in un frammento della rilettura di Alice fatta da American McGee's (ed era solo un videogioco) di quanto non ce ne sia in tutto il film di Burton. Ma mamma Disney non vuol spaventare i più piccoli. E noi ci attacchiamo al tram.
La seconda. L'intreccio è piatto. Se proprio si voleva fare un seguito ai due libri si poteva almeno inventare una storia decente. E invece no: trovatemi un colpo di scena in quel film e giuro che vi regalo il dvd quando esce.
La terza. Gli attori: ma perché recitano tutti come se fossimo a una reppresentazione scolastica? Non si salva nessuno, nemmeno Johnny Depp. E' un discreto disastro su tutta la linea.
La quarta. Si è tentato di rendere coerente l'incoerente. Il bello di Carroll è la narrazione inconcludente, fatta di paradossi e nessuna morale (nel senso formativo del termine). Qui la storia si trasforma addirittura in un percorso di formazione ed emancipazione. Forse è il più grande tradimento mai fatto a Carroll.
La quinta. Depp che balla.
Che tutto ciò lo abbia fatto Tim Burton rende solo più forte il mio dolore.

commenti
  1. cineblob ha detto:

    ma quant'è ATROCE? neanche il peggiore degli snuff

  2. Ale55andra ha detto:

    "Ma mamma Disney non vuol spaventare i più piccoli. E noi ci attacchiamo al tram." Ecco appunto…è una delusione perchè a dirigere c'è Burton, ma tutto sommato come film Disney per "famiglie" è anche alquanto godibile e divertente.Ah, Johnny Depp che fa la deliranza è un torto talmente grande che mi hanno fatto sia Burton che Depp stesso…che difficilmente glielo perdonerò…

  3. cineblob ha detto:

    concordo: se a dirigere non fosse stato Burton, ma un nome qualunque della nuova ondata fantasy, tutto sommato era anche passabile.ma da Burton no no no e no.

  4. stevemcqueen ha detto:

    E' chiaro che è una marchetta pro Disney, per riavvicinarsi alla major.Che è l'unica, dopo aver bocciato anni e anni fa il suo corto frankeweenie, ad aver accettato il lungometraggio dello stesso soggetto.Deve mangiare anche Burton…Cmq è stata una fantastica operazione commerciale.Byez

  5. cineblob ha detto:

    secondo me burton mangia con qualsiasi cosa giri, non credo abbia bisogno della disney.se poi vuole mangiare caviale e champagne tutti i giorni è un altro problema… 🙂

  6. Jupiter ha detto:

    sono d'accordo con te, zio Chicca, ma per me è stato anche parecchio noioso, per cui ritengo faccia cacare anche come film per famiglie (e me ne intendo, essendo grande fruitrice di porcate fantasy)

  7. cineblob ha detto:

    in effetti fa cacare su tutta la linea…

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