Lussuria

Pubblicato: gennaio 25, 2008 in Uncategorized

Lussuria di Ang Lee (Usa-Cina-Taiwan-HK, 2007)

Shangai, occupazione giapponese. Un gruppo di studenti, tanto giovani quanto idealisti, progetta l'assassinio di un collaborazionista. L'attentato salterà, ma tre anni dopo l'occasione si riproporrà sotto altre spoglie. E una giovane diventerà, suo malgrado, l'amante dell'uomo, nel tentativo di eliminarlo scavalcando le sue protezioni.

A volte bisogna essere onesti. E guardare al di là delle apparenze. Al di là della bellezza di immagini conturbanti, che riproducono maestosamente la Cina di sessant'anni fa. Al di là della maestria di una macchina da presa che, nei primi cinque minuti, rende una partita di mahjong avvincente come un duello di fioretto. Al di là di un paio di labbra color carne a forma di cuore. Che meriterebbero, da sole, il prezzo del biglietto.
Perché Lussuria, purtroppo, è un film che non aggiunge una riga (nemmeno una sola) al cinema di Ang Lee. Né al melodramma tout court, magistralmente eviscerato in Brokeback mountain. Né al cinema. E nella sua (anche eccessiva) durata, il film di Ang Lee si lascia ingerire come un bicchiere di frizzantino.
Non si capisce davvero, e mi spiace dirlo, cosa sia passato nella testa dei giurati di Venezia l'ultima volta. Davvero (e lo chiedo a chi ha avuto la fortuna di essere al Lido) questo era il Leone d'Oro?
Da queste parti, di certo, nessuno ci può accusare di rigurgiti uterini contro il cinema di matrice orientale. Anzi. Ma questa volta non ci resta che stare dalla parte di chi dice: "Vabbè, l'ennesimo premio dato a chi ha gli occhi a mandorla".

commenti
  1. Gokachu ha detto:

    Deh hai avuto la forza di scriverne, complimenti.

  2. anonimo ha detto:

    Potresti venire malgiudicato per questo..

    ^_^

    Torakiki

  3. cineblob ha detto:

    @ goka: grazie, volevo sfogarmi…@ tora: consapevole dei rischi ^^

  4. ohdaesu ha detto:

    Non è che siccome il leone d’oro non era meritato allora si deve avallare una CAZZATA come quella del “Leone agli orientali”. Accetto tutto, e non nego che sia stato un leone “di convenienza” dato a un bel “filmone tradizionale che piace un po’ a tutti”, ma non mi diventare razzista e non mi diventare la Aspesi.

  5. ohdaesu ha detto:

    Che poi “piace un po’ a tutti” un paio di palle. Non è piaciuto a nessuno!

  6. cineblob ha detto:

    @ohda. bravo, malgiudicami! il problema è che premi dorati a film del genere meritano quel tipo di critica. per diventare la aspesi mi manca un utero, accetto offerte

  7. ohdaesu ha detto:

    Falso. A parte che secondo me Lussuria non incarna affatto l’archetipo popolare del film orientale che vince premi (quello era semmai still life, al di là del merito). E poi se cominciamo così, si fa in un attimo ad arrivare a dire che che Brokeback Mountain è il solito premio dato ai froci.
    E poi insomma, Menarini ha dato ragione a me o a te?

  8. cineblob ha detto:

    Menarini dixit: “ohdaesu ha ragione”… cacchio, e ora che faccio? 😕

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