Porco Rosso

Pubblicato: dicembre 19, 2005 in Uncategorized

Porco Rosso di Hayao Miyazaki (Giappone, 1992)

 

Ambientato nell’Italia del ventennio fascista, tra biplani, eliche e improbabili pirati dell’aria, Porco Rosso è, come sempre, la conferma del talento di Miyazaki, il maestro (vivente) del cinema di animazione giapponese.
E con Porco Rosso Miyazaki realizza quello che è, con ogni probabilità, il suo film più adulto. Un’ambientazione storicamente e geograficamente determinata, una storia d’amore non consumata, la celebrazione di un eroe solitario e burbero. Ma soprattutto la nostalgia di un glorioso passato, fatto di eroi dell’aria e donne seducenti, che non riescono a incontrarsi come dovrebbero. Miyazaki però non rinuncia a far esplodere la sua immaginazione nel bel mezzo di questo ritrovato realismo. Ed ecco che l’imbattibile aviatore protagonista è un porco umanoide, e nessuno sembra esserne particolarmente stupito: neanche lo spettatore.
Toni da commedia slapstick, velocissime e frenetiche battaglie volanti, irresistibili siparietti comici. Se proprio vogliamo trovargli un difetto è in una sceneggiatura eccessivamente lineare. per il resto siamo sempre lì: capolavoro.

commenti
  1. minstrel ha detto:

    Dai fans di Hayao questo è considerato IL film del regista. Come hai detto tu maturo, potente, evocativo. La linearità era tipica del Miyazaki “prima maniera”. Una linearità che col tempo è andata livellandosi verso finali falsamente lieto-fine (Mononoke), immagini oniriche ricche di fascino e mistero di tradizione shintoista (Chihiro) e l’unione di entrambi (Howl).

    L’avventura comunque continua! Complimenti per il recensione!

  2. ohdaesu ha detto:

    Giurerei di aver letto da qualche parte che invece lo stesso Miyazaki non amasse particolarmente questo film. Mi sbagliio, forse.

  3. Gokachu ha detto:

    Credo che ti sbaglii. Forse ti riferisci all’intervista in cui Miyazaki dichiara di non pensare che Porco Rosso sia un film per bambini (a differenza di tutti gli altri suoi film, sempre secondo lui eh, che secondo me Nausicaa e Mononoke Hime proprio per bambini non sono).

    In un’altra dice: En effet, c’est un film né seulement d’une passion, ce qui selon moi est très dangereux… On ne doit jamais travailler pour soi mais pour ses clients ou, dans mon cas, pour le public. Je jure que c’est la première fois et la dernière fois que je fais une chose pareille! En ce qui concerne la durée du film, l’intrigue, très simple au début, est devenue de plus en plus complexe et par conséquent le film s’est allongé. Malgré cela, nous avons réussi à le terminer dans les délais! -rires-
    il che qualche dubbio lo lascia ^^

  4. anonimo ha detto:

    sono d’accordo, io amo questo film come tutto quanto miyazaki, ma la sceneggiatura provede un po’ per inerzia.
    claudio

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