Pubblicato: luglio 11, 2005 in Uncategorized

La Samaritana di Ki-duk Kim (Sud Corea, 2004)

Ancora prostituzione. Ancora follia. Ancora crudezza.
Kim si riconferma Autore nel senso più stretto del termine e realizza con la Samaritana l’ennesimo viaggio nel mondo della prostituzione femminile, questa volta però con un occhio di riguardo per il senso di colpa e l’espiazione.
Al centro della Samaritana le vite di Jae-yeong e Yeo-Jin, due adolescenti inseparabili eppure così profondamente distanti nel loro modo di affrontare la vita. Attorno a loro uomini incapaci di capirle, e altri che soffrono fino alla follia per il loro bene.
Rigidamente diviso in tre capitoli, sfacciato nel portare sullo schermo con assoluta leggerezza storie di prostituzione giovanile al limite della pedofilia, la Samaritana è sicuramente uno dei lavori più interessanti del regista coreano.
Un finale bellissimo, immobile, regala allo spettatore una serie di campi lunghissimi struggenti che si dimenticano con difficoltà. Peccato che la parte centrale del film si perda, in parte, nel confronto con l’intensità del finale e la crudezza dell’incipit. Da vedere, insieme a quasi tutto quello che ha fatto Kim.

commenti
  1. gparker ha detto:

    Non so… A me ha lasciato molto interdetto…. Concordo sullo splendore del finale, ma mi sembra che solo lì Kim Ki-Duk riprenda le fila del SUO cinema. Da subito ho detto e scritto che le infinite stasi e ed i silenzi tipici del suo stile qui mi sono sembrati infinitamente meno espressivi e comunicativi del solito….

  2. Gokachu ha detto:

    Il suo film migliore insieme a Bad Guy in my humble opinion (tanto per dar torto a gparker ^^)

  3. kekkoz ha detto:

    è vero, sei un cerchiobottista. ti odio.

    (dai, dillo che daresti tre pallette e mezzo anche a bad guy, così io e gokachu ti veniamo a cercare con i coltellini)

  4. filmleo ha detto:

    il mio preferito resta “primavera estate…” ma anche questo è un piccolo interessante capolavoro.

  5. schegge ha detto:

    Io rimango del parere che FERRO 3 sia il suo esempio di cinema magistrale. LA SAMARITANA l’ho trovato un delirio forzato.

  6. Todomodo ha detto:

    Bel blog, complimenti.
    La samaritana è un gran bel film, però è di Kim Ki-duk, dal quale ci si aspetta sempre qualcosa che vada oltre.

  7. minstrel ha detto:

    Finalmante ho visto il DVD acquistato tempo fa…

    hai assolutamente ragione.

    E la metafora visiva finale è di un lancinante incredibile!

    Yours

    MAURO

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