Pubblicato: Maggio 11, 2005 in Uncategorized

Donnie Darko di Richard Kelly (USA, 2001)

Film del 2001, uscito in Italia con un certo ritardo e solo grazie al passaparola sul web (colpa o merito dell’Imdb), Donnie Darko è un’opera criptica e straniante.
Praticamente impossibile parlarne senza anticipare qualcosa di fondamentale. Basti dire che il protagonista, Donnie, è un liceale americano con delle serie turbe psichiche, perseguitato da un coniglio che gli annuncia la fine del mondo. Il film di Kelly, giovane regista fresco di università californiana, deve molto alla lezione di David Lynch. Ma in mano a Kelly paradossi temporali e sdoppiamenti di persona vengono incastrati e incanalati in complesse teorie parascientifiche. E lo spettattore è costretto a scervellarsi se vuole "capire" il film. Impossibile, sul serio, venirne a capo senza una bella ricerca su google o una laurea in fisica.
Presuntuoso e programmaticamente complesso, Donnie Darko vanta comunque una regia elegante e un’ottima colonna sonora. Un bel film, ma di certo non il capolavoro che si urlava in giro.

commenti
  1. murdamoviez ha detto:

    concordo…anche se il lynchismo l’ho digerito male.

  2. anonimo ha detto:

    Perfettamente daccordo. Buono non eccezionale, un po’ furbetto. E non abbiamo detto di Drew Barrymore che si è palesemente allungata la parte perchè produttrice…

    Gabriele

  3. kekkoz ha detto:

    no, non un capolavoro, ma gran bel film. la seconda visione rende meglio della prima. odio ripetermi.

  4. rob81 ha detto:

    sì, più o meno è quello che scrissi anche io quando uscì 🙂
    Ciaoo Rob

  5. Jupiter ha detto:

    a me è piaciuto un bordello (uso un linguaggio giovanile per farmi capire da te,ziochicca) (ahahah)

    ma forse è solo perchè non ho mai visto Lynch, Donnie è stupendo, e CarloCalabrò(tuttounito) m ha mandato una gmail che spiega il tutto.

    ehrm.

  6. goljadkin ha detto:

    e, badate, che il lynchismo è un fenomeno assai inflazionato. tutti i critici a dire “ha preso da Lynch”, “ah, beh, qui si rifà alle suggstioni lynchiane” e menate varie.
    il lynchismo non esiste 🙂
    accusarono di essere lynchiano anche Femme Fatale di De Palma.
    ormai tutto ciò che è onirico è lynchiano.

  7. anonimo ha detto:

    In lingua originale guadagna moltissimo. Ancora di più nella director’s cut. E sottoscrivo Kekkoz: non un capolavoro, ma un gran bel film.
    Andrea

  8. cineblob ha detto:

    @ gol: qua si parla di lynchismo non solo per l’onirismo (non basterebbe) ma per il ritratto della provincia americana, l’uso del sonoro straniante, l’attenzione al particolare, lo sdoppiamento, etc… il lynchismo esiste eccome 😉

  9. anonimo ha detto:

    Alla seconda visione ho notato un errore macroscopico nel finale.

    Laurea in fisica? Io lìho trovato tutto sommato lineare per quanto riguarda la parte fantastica.

  10. anonimo ha detto:

    L’ho visto da poco e penso che nei prossimi giorni ne parlerò. Anche io sono d’accordo: bello a vedersi ma non è un capolavoro.

    @ utente anonimo: Altro che parte fantastica e trama lineare: cerca con google, escono fuori cose a cui nemmeno la mia mente malata potrebbe mai arrivare. Cose in parte spiegate nella director’s cut ma che a pochi è piaciuta (io non l’ho vista). Un pò troppo presuntuso, è vero.

    Zonekiller

  11. cineblob ha detto:

    ringrazio zonekiller per aver anticipato la mia risposta al misterioso anonimo 😉

  12. anonimo ha detto:

    Jupiter: non la trovo più, la mail che ti avevo scritto, la puoi inoltrare tu a Checco così posso chiedergli che ne pensa? 🙂

    Grazie,


    CarloCalabrò
    (tuttounito)

  13. anonimo ha detto:

    —– SPOILERONE ——-

    Ma quando Donnie torna nel passato non dovrebbe trovare un’altro se stesso?
    Insomma, ci dovrebbero essere due Donnie come c’erano due motori…

    399

  14. imaginaria ha detto:

    meglio guardarlo come film “visionario” che cercare di dargli un senso, che toglierebbe poesia, e poi è proprio impossibile trovarlo!

  15. anonimo ha detto:

    non può trovare un altro Donnie.
    Infatti è da Donnie, che possiede poteri paranormali, a dipendere la gestione del tempo, è appunto la sua missione.
    Donnie è il living receiver, e lui soltanto può risolvere la commistione tra universo primario e universo tangente.
    ^^

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