Pubblicato: dicembre 18, 2004 in Uncategorized

Ringu di Hideo Nakata (Giappone, 1998)

Una strana leggenda metropolitana parla di una videocassetta mortale. Chi la vede è condannato a una morte atroce dopo una settimana. Una giornalista scopre la vicenda per caso, e inizia a indagare. Fino a scoprire l’origine di quella cassetta…

Il capostipite del nuovo horror giapponese e motore dell’invasione di remake hollywoodiani di film asiatici degli ultimi (e prossimi ) anni. Apprezzato solo da pochi appassionati nippomaniaci qualche anno fa, Ringu è diventato l’horror cult dell’ultima generazione cresciuta fra Mtv e manga.
Nakata, alla seconda regia, è riuscito nel difficile compito di girare un film capace di influenzare indelebilmente l’immaginario degli spettatori (la foto si Sadako che mangia una pizza qui a fianco mi sembra sufficiente a provarlo…). Tratto da un romanzo di Koji Suzuki Ringu esplora con cura i terreni del perturbante e del soprannaturale. Da un lato Nakata ha ben presente le tradizioni giapponesi, soprattutto le storie di fantasmi e il kabuki. Dall’altro strizza l’occhio all’horror adolescenziale americano (la scena iniziale, rigirata anche nel The Ring di Verbinsky, viene direttamente da Craven).
La circolarità, ripresa su molteplici livelli in tutto il film (tematico, iconografico, sonoro), è metafora onnipervasiva del ritorno del rimosso (vedi Tomie, Ju-on, Uzumaki e altri). Condanna senza speranza di salvezza.
Sadako, con i suoi capelli corvini sul viso, entra di diritto nel santuario delle creature più inquetanti partorite al cinema. Gli Stati Uniti provano prima a inseguire con le proprie forze questa piccola rivoluzione horror (e girano The Ring), poi chiamano in patria i talenti giapponesi per normalizzarla (Shimizu e lo stesso Nakata).
I meccanismi del terrore in assenza, ancora aspri nel primo Ringu, raggiungeranno lo stato dell’arte nel successivo Dark Water.
Da vedere assolutamente, prima che l’esagerata quantità di remake spuri e non (ce n’è anche uno coreano!) lo eclissino.

commenti
  1. Neubauten ha detto:

    Concordo, bel film. E comunque degno di nota è anche ‘The Spiral’, che è un pò il seguito, anche nelle intenzioni di Suzuki stesso…

  2. cineblob ha detto:

    The spiral è il seguito. Anzi, insieme a Ringu 2 è uno dei due “possibili” seguiti

  3. Neubauten ha detto:

    Appunto, quel che dicevo io 🙂

  4. Gokachu ha detto:

    Io ho visto persino quello coreano, e non è affatto spurio, anzi, è quello più fedele al libro 😛
    Rasen (The spiral) è il seguito fedele al libro (apocalittico!), mentre Ring 2 è tutto frutto del cervello bacato di Nakata (non so se è chiaro, ma non mi è piaciuto. Non che Rasen sia meglio, ma il suo soggetto lo è).

  5. cineblob ha detto:

    gok: a te cmq piace ju-on (che io aborro) quindi per certe cose sei poco affidabile… 😉

  6. ohdaesu ha detto:

    Di Spiral ho letto solo il libro, valido. Del film omonimo invece ho sentito dire il peggio, e finora ho evitato…

  7. Jupiter ha detto:

    ma Nakata non faceva il calciatore…?

  8. Jupiter ha detto:

    ps=non ti linko! bacini!

  9. Ratinthewall ha detto:

    ring 2 era una schifezza, ju-on (quello giapponese, non quello nuovo americano) uno dei film più inquietanti e disturbanti che abbia visto negli ultimi(ssimi) tempi.

  10. cineblob ha detto:

    ma se vi dico che ju-on mi ha fatto di tutto (tranne che terrorizzarmi) e bad guy (visto ieri) mi ha tutt’altro che entusiasmato mi prendete per pazzo? :-O

  11. ohdaesu ha detto:

    Bad Guy è il Kim che ho amato meno, ma io l’ho detto una volta e mi sono trovato una testa di cavallo tagliata nel letto, quindi regolati.

  12. cineblob ha detto:

    ohda: si avevo letto i tuoi commenti e dopo averlo visto li condivido anche… a me oggi è arrivata una testa di capretto in una busta…

  13. goljadkin ha detto:

    io l’ho visto due anni fa, ma la scena in cui Sadako mangia una pizza non me la ricordo proprio. Che cazzo di film ho visto?

    Devo vedere Dark Water.
    Ma Suicide Circle non l’hai mai recensito?

  14. goljadkin ha detto:

    Scusaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa

  15. kekkoz ha detto:

    che bello, un post su ringu.
    adoro il tuo blog. ciao.

  16. zonekiller ha detto:

    A me Ringu è piaciuto, poco il seguito per cui non ho mai visto Ringu 0… ma si sa la curiosità l’ha sempre vinta. The Ring invece l’ho scaric… ehm! noleggiato ma ancora devo vederlo. Di sicuro sarà più adatto al pubblico occidentale dato che molti vedendo Ringu dicono: “mi stavo addormentando”. Non l’hanno capito!

  17. Ratinthewall ha detto:

    ho conosciuto una giapponese che si chiama sadako… non sarà mica lei, per caso?

  18. dulceleche ha detto:

    ringu è bellissimo….i seguiti 1 pò meno

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